Oggi 14 giugno ricorre il 96° anniversario della nascita di mio padre nato a Napoli appunto il 14 giugno 1929. Per la verita’ fino a che io ero ragazzino si festeggiava sempre il 12 perche’ così aveva sempre asserito mia nonna Lucia dicendo anzi che lui non era nato proprio a Napoli, ma a Licola dove mio nonno era funzionario dell’Opera Nazionale per i Combattenti (O.N.C.) impegnato nelle grandi bonifiche del Lago Patria , ma su quest’ultimo particolare si era volentieri lasciato perdere, invece il fatto del 14 e non 12 giugno, era saltato fuori quando mio padre nel 1960 aveva avuto bisogno di un documento e da li’ il certificato anagrafico aveva sentenziato : nascita a Napoli il 14 giugno nomi assegnategli Lucio, Nicola, Giovanni. Ora il rapporto con mio padre e' stato piuttosto buono anche se contraddistinto da feroci divergenze politiche specialmente negli anni dal 1962 al 1965 quando ero un militante dell'estrema destra e lui invece un convinto socialista di Nenni, ma con sempre, fino alla fine della sua vita, fortissime simpatie per il comunismo. Comunismo col Rolex d'accordo,
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| LUCIO E MARIO NARDULLI IN VARI ANNI 1953 E 60 (B.N) 1964 E 69 (COLORE) |
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| FOTO DEL 1965 DA MAZZA IL FOTOGRAFO PIU' CARO DI ROMA |
mondiale il comandante del disastro dell'Ortigara, quello che quando arrivava al Comando di Cadorna a Udine, il Trincerone del Dorta , ovvero il caffe' frequentato appunto dagli ufficiali dello Stato Maggiore, che come intonava il ritornello sul tema della cartolina di Cadorna alla regina, detti nel gergo di trincea "bomba c'e'" : "da Cividale a Udine ci stanno gli imboscato portan gambali lucidi, capelli impomatatati ...din don da e al fronte non ci van " si mettevano freneticamente le mani nelle tasche dei pantaloni nella spasmodica ricerca di toccare qualcosa che facesse da equivalente al ferro.Ecco uno dei punti di sicuro contatto con mio padre negli anni: il fatto di essere il figlio di mio nonno e quindi un testimone di numerosi sentito dire e quant'altro della persona per me piu' importante e vero modello di vita, laddove anche se di sinistra e quindi anche antimilitarista non si era mai potuto esimere da quel rapporto e quindi il sistema padre figlio gli si rifletteva in una speciale simmetria, un po' diciamolo alla Matte' Blanco ovvero con trasposizione di classe in un inconscio come insiemi infiniti, così mi regalava la foto che teneva nel
portafoglio di mio nonno con il cappello con la penna bianca a Lubiana nel 1942 così come mia nonna Lucia mi aveva passato il distintivo da mutilato della guerra 15-18. Comunque sia i contraasti le occasioni di conflitto ce ne erano stati parecchi negli anni, ma sempre come attutiti, da una parte dalla sua tutto sommato forte adesione ai motivi del consumismo piu' raffinato e dall'altra dalla mia indifferenza verso le cose della politica....probabilmente uno degli ultimi motivi di contrasto fu oramai nel nuovo millennio la mia feroce avversione verso l'Unione Europea che strideva con la sua spassionata adesione e quella di sua moglie Anna. Il mio ritorno all'interesse per la politica ri -innescato dalla farsa pandemica del 2020 e dalla constatazione che bisognava reagire a quello che ti propinano senno' ecco ti fanno vivere nella realta' le distopie di un Orwell, di un Huxley, di un Dick, di un Matheson e' avvenuto quasi vent'anni dopo la sua morte (Ott.2001), eppure mi sono spesso chiesto come avrebbe preso le malefatte anche e sopratutto della sinistra, del PD erede del PCI, il vedere chessò il banchiere ipercapitalista e ultraliberista Mario Draghi con la manina protettrice sulla spalla del sindacalista Landini o magari delle semplici offese al buon senso come la museruola, il green pass, la vaccinazione obbligatoria; in fin dei conti mio padre era si di sinistra ma era anche una persona sveglia in gamba, intelligente e di certo non pecorona, come avrebbe preso tutte quelle assurdita' , tutti quegli insulti alla ragione e anche alla dignita' umana ?
portafoglio di mio nonno con il cappello con la penna bianca a Lubiana nel 1942 così come mia nonna Lucia mi aveva passato il distintivo da mutilato della guerra 15-18. Comunque sia i contraasti le occasioni di conflitto ce ne erano stati parecchi negli anni, ma sempre come attutiti, da una parte dalla sua tutto sommato forte adesione ai motivi del consumismo piu' raffinato e dall'altra dalla mia indifferenza verso le cose della politica....probabilmente uno degli ultimi motivi di contrasto fu oramai nel nuovo millennio la mia feroce avversione verso l'Unione Europea che strideva con la sua spassionata adesione e quella di sua moglie Anna. Il mio ritorno all'interesse per la politica ri -innescato dalla farsa pandemica del 2020 e dalla constatazione che bisognava reagire a quello che ti propinano senno' ecco ti fanno vivere nella realta' le distopie di un Orwell, di un Huxley, di un Dick, di un Matheson e' avvenuto quasi vent'anni dopo la sua morte (Ott.2001), eppure mi sono spesso chiesto come avrebbe preso le malefatte anche e sopratutto della sinistra, del PD erede del PCI, il vedere chessò il banchiere ipercapitalista e ultraliberista Mario Draghi con la manina protettrice sulla spalla del sindacalista Landini o magari delle semplici offese al buon senso come la museruola, il green pass, la vaccinazione obbligatoria; in fin dei conti mio padre era si di sinistra ma era anche una persona sveglia in gamba, intelligente e di certo non pecorona, come avrebbe preso tutte quelle assurdita' , tutti quegli insulti alla ragione e anche alla dignita' umana ?






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